Lunedì a colori - L'arancione, 2 di 3

Di quale altro colore poteva essere il divano del Central Perk in Friends?
Che sia stata casuale o no, è stata una scelta perfetta. Qui ti racconto perché!

Buon #lunedìacolori! Continuiamo a esplorare l’ARANCIONE. Dopo aver visto le sue caratteristiche e i suoi significati, oggi ci concentriamo sulla decorazione d'interni e su come possiamo usarlo in casa e nei luoghi di lavoro.

Come per il rosso, la prima cosa da considerare sono le caratteristiche ottiche dell’arancione e quelle fisiche della stanza. Essendo caldo, l’arancione è irradiante, ovvero sembra espandersi davanti ai nostri occhi. Un colore irradiante sulle pareti rende una stanza più luminosa ma anche più piena e quindi potenzialmente caotica (del resto, l'arancio è una tinta allegra e la confusione è l’altra faccia dell’allegria!). È bene tenerne conto, se si vuole dipingere un ambiente già ingombro e, in quel caso, è meglio relegare questo colore ai dettagli, come ad esempio i cuscini sul divano.


Gli effetti dell’arancione sono molteplici: è un colore antidepressivo, che dà entusiasmo e stimola praticamente tutto. Stimola la mente, favorendo l’apprendimento e la memoria; stimola il corpo rendendo più attivi, favorendo la digestione e aumentando l’appetito. Infatti, in cromoterapia, viene usato come supporto contro l’anoressia. Soprattutto, è il colore della convivialità e dei piaceri della vita, per questo è perfetto nei luoghi in cui si chiacchiera, si mangia, si sta in compagnia e magari… si balla!


L’arancione crea un’atmosfera accogliente e informale, calda in senso lato. Pur non avendo le caratteristiche aggressive e ansiogene del rosso, è da evitare in luoghi a rischio di stress, come gli uffici affollati. È perfetto invece nelle palestre, in cucina, in salotto e nelle camere dei bambini. Per non parlare di ristoranti e bistrot; l'immagine iniziale ci riporta al mitico Central Perk della serie Friends, un locale all'insegna dei colori caldi, in cui il punto focale è proprio il divano arancione. Certo, Friends rispecchia molto l'estetica anni '90 ma le proprietà di un colore sono senza tempo e possono adattarsi alla moda del momento.


Si possono sfruttare le capacità di stimolazione mentale dell'arancione anche nei luoghi in cui si studia; in quel caso, però, è meglio accostarlo a colori rilassanti e concentrarlo su superfici piccole, come quelle degli accessori: una tenda, una lampada da tavolo, il portapenne… Per quanto riguarda la camera da letto, certamente l'arancione non è un colore riposante. Ma, come dicevamo nel post precedente, è legato al II Chakra e alla sessualità, quindi potrebbe essere una buona scelta se si desidera "scaldare" l'ambiente.


Come le altre tinte, anche l'arancione si offre in sfumature molto differenti, dalle più sfacciate a quelle pastello. E si sposa bene a diversi stili: una sola parete arancio acceso dà personalità a una stanza dall’arredamento moderno, magari bianco o grigio, con dettagli neri o cromati; una nuance più delicata, come ad esempio l’albicocca, è perfetta in un ambiente rustico o in stanze dall'atmosfera più dolce e discreta.

Tu hai una stanza o un angolo arancione, in casa?
Scommetto che, a fine lettura, ci stai facendo un pensierino!
Se ti va, lasciami un commento o condividi il post.
#lunedìacolori torna la prossima settimana con la terza e ultima puntata arancione!

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